Ecco l’ultimo bersaglio della Peta: Giorgio Armani, nei panni di Pinocchio. Così l’hanno ridipinto gli attivisti che contestano la scelta dello stilista di tornare alla pelliccia dopo aver promesso in diverse occasioni di non usarla più per le proprie collezioni. Per punirlo e sbeffeggiarlo pubblicamente, l'organizzazione ha acquistato una pagina di Variety, e ha pubblicato il ritratto dello stilista con il naso allungato come Pinocchio. Lo stilista italiano è stato accusato di utilizzare pellicce di coniglio che per questa ragione vengono uccisi con uno sparo in testa, perché il pelo non subisca danni. Armani ha ammesso la colpa specificando però che si trattava di animali destinati alla macellazione a fini alimentari. La PETA però non ammette deroghe, e io sono completamente dalla loro parte. Basta uccidere gli animali per farne delle pellicce!
Vota o condividi questo articolo
Questo articolo ha ricevuto il seguente numero di condivisioni su Facebook:
L'hai trovato interessante? Condividilo anche tu!
Pubblicato in:
Animali
0 commenti
Posta un commento